
Inediti di Teresa Valentina Caiati | LâAltrove
Leggo ogni giorno i silenzi che mi invii,
annuso lâintenzione che ci metti
anche se evapora, cerco nellâaria
un segno, un distico elegiaco nel vento.
Sai, conosco la potenza
delle cose lontane, la metamorfosi
che non dĂ scampo e trasforma
i punti interrogativi in punti fermi.
Instancabile darsi alla pena del niente
rigirando i pollici nellâinsensato,
ormai avulso di pretese, presente.
Di scommesse di ieri e sogni persi
avrai memoria un giorno, quel giorno
in cui affiderai ad unâaltra
la promessa del per sempre.
Parafrasarsi a vista
come estranei
senza piĂš poesia
negli occhi.
Trova lo spazio per guardarmi.
Mi sistemi sempre a metĂ della frase.
Poi, togli le parentesi ( )
mi stringono i fianchi.
Ti stereotipo senza auscultarti lâanima.
Ă giallo ocra lo sfondo sul foglio
a pois come Yayoi Kusama la mia fantasia.
Ogni cosa ha un simbolo, un segno.
Di te conosco lâarchetipo, la statua senza nome,
mono sguardo binoculare fisso perso nel vuoto
con la posa canonica degli invertebrati di mare
al primo sole di aprile.
Ti stereotipo senza auscultarti lâanima.
LâAUTRICE
Teresa Valentina Caiati nasce a Bari e si diploma in pianoforte, organo e composizione organistica. Sue composizioni sono state incise ed utilizzate in video e performance artistiche dâavanguardia. Ă autrice della raccolta poetica âFrange di Interferenzaâ, Eretica edizioni (2019). Alcune sue poesie sono apparse su blog e riviste di poesia online. Di recente ha vinto il terzo premio al concorso âArtefici del nostro tempoâ, indetto dal Comune di Venezia, categoria poesia visiva. Insegna educazione musicale nella provincia di Bari.

